Domani, martedì 15 settembre, alle ore 9.00, è prevista l’inaugurazione del plesso scolastico di via Cedrale. L’Amministrazione comunale ha invitato la cittadinanza a partecipare all’appuntamento, presentando l’intervento come parte di un più ampio progetto di potenziamento dell’offerta scolastica di Parete.
Nel suo messaggio, il sindaco ha ricordato i lavori realizzati negli ultimi anni: dagli asili nido comunali al Liceo Scientifico “Enrico Fermi”, passando per gli interventi nei plessi di via Brodolini, via Cavour, via Cedrale e via Forno. È stato inoltre annunciato il futuro trasferimento del plesso principale dell’Istituto Comprensivo Basile-Don Milani in un nuovo complesso scolastico, con un investimento previsto di circa 8 milioni di euro.
Si tratta di interventi importanti, che possono contribuire a migliorare la qualità degli edifici scolastici e dei servizi destinati agli studenti. Tuttavia, accanto alle strutture e ai lavori di riqualificazione, resta aperta una questione altrettanto concreta: quella dei parcheggi, della viabilità e della sicurezza nelle vicinanze delle scuole.
In questi anni Parete ha visto una significativa crescita edilizia, con la realizzazione di numerosi nuovi fabbricati e abitazioni. A questa espansione, però, non sarebbe corrisposto un adeguato aumento degli spazi di sosta. Al contrario, secondo le preoccupazioni espresse da molti cittadini, alcuni parcheggi già disponibili sarebbero stati ridotti o eliminati.
Il problema rischia di diventare ancora più evidente proprio con la riapertura delle scuole. Ogni mattina decine, se non centinaia, di genitori devono accompagnare i propri figli, fermarsi per pochi minuti e ripartire in sicurezza. Senza parcheggi e senza una gestione efficace dei flussi di traffico, le strade nei pressi degli istituti possono trasformarsi rapidamente in punti congestionati, con disagi per le famiglie, i residenti e gli stessi mezzi di soccorso.
La domanda, quindi, è semplice: come dovranno accompagnare a scuola i propri figli le famiglie di Parete, se gli spazi per la sosta continuano a diminuire? Dovranno arrivare in elicottero?
La provocazione vuole richiamare l’attenzione su un aspetto spesso trascurato nella programmazione urbana. Una scuola moderna non è fatta soltanto di edifici nuovi, palestre, laboratori e spazi riqualificati. Deve essere inserita in un contesto dotato anche di viabilità sicura, aree di sosta, percorsi pedonali protetti e servizi adeguati per studenti e famiglie.
Per questo sarebbe auspicabile che l’Amministrazione comunale accompagnasse gli investimenti nell’edilizia scolastica con un piano concreto per la mobilità scolastica. Tra le possibili soluzioni potrebbero rientrare l’individuazione di nuove aree di parcheggio, la creazione di zone di sosta breve, una migliore regolamentazione degli ingressi e delle uscite e, dove possibile, percorsi sicuri per raggiungere gli istituti a piedi.
L’auspicio è che l’inaugurazione del nuovo plesso di via Cedrale possa rappresentare non soltanto un momento celebrativo, ma anche l’occasione per aprire un confronto serio sui problemi quotidiani che le famiglie affrontano ogni giorno.
Investire nella scuola significa certamente costruire ambienti sicuri e moderni. Ma significa anche progettare una città capace di accogliere quegli edifici, garantendo sicurezza, ordine e servizi adeguati. Il cemento, da solo, non basta.